Erdogan ha chiamato inaccettabile il divieto per gli eventi per l’anniversario della deportazione del popolo tartaro di Crimea

Il presidente turco Tayyip Erdogan ha chiamato inaccettabile il divieto degli eventi in Crimea per l’anniversario della deportazione dei tartari di Crimea.

Segnalato da ufficio stampa del Majlis del popolo tartaro di Crimea.

«La deportazione, la quale ha subito il popolo tartaro, è una pagina nera nella storia e questo incidente poco umano non sarà mai dimenticato. Turchia fin dall’inizio, di crisi ucraina ha dato priorità alla pace, la prosperità e la sicurezza dei tartari di Crimea», — ha detto Erdogan e ha sottolineato che il divieto di svolgimento di tali attività è «preoccupante».

«Secondo Erdogan, è inaccettabile quello che le autorità russe locali non abbiano permesso ai tartari di Crimea di trascorrere il tradizionale corteo funereo e la manifestazione del 18 maggio», si legge nel messaggio.

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