In Crimea, al confine con l’Ucraina, 40 mila militari russi — Cemilev

La Russia ha concentrato nel territorio  di Crimea temporaneamente occupata più di 40 mila militari e rinnova sulla penisola un deposito nucleare.

Lo ha riferito questa sera, mercoledì 25 febbraio l’ex-presidente del Majlis del popolo tartaro di Crimea, il deputato dell’Ucraina da Blocco di Petro Poroshenko Mustafa Cemilev.

«Lì almeno circa 40 mila militari. Al confine c’è tale concentrazione… Solo a Dzhankoy si trovano circa 60 aerei militari, che sono configurati per volare nella nostra direzione», ha dichiarato Cemolev.
Secondo lui, nella licalità di Kiziltash vicino a Yalta, viene ripristinato il deposito nucleare, come in epoca sovietica.

«Vi stanno portando cemento, lo preparano per  le armi nucleari. Ci hanno riferito, che vi stanno già trasportano missili che sono in grado di trasportare armi nucleari», ha detto il deputato.

Cemilev ha sottolineato che, in Crimea, va «completa militarizzazione».

La Russia occupa Crimea da un anno. Secondo il presidente del Majlis Refat Chubarov, la federazione RUSSA vuole fare della penisola un avamposto, quindi, svolge la repressione e spinge la gente fuori da lì.

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