Kiev parlerà con i rappresentanti legittimi della cosiddetta «DNR», ma non coi signori della guerra — Vice Ministri degli Esteri dell’Ucraina

Kiev Ufficiale è pronto a parlare con i rappresentanti di Donbass, ma non con comandanti delle truppe, e con coloro che la popolazione della regione, sceglierà nel corso delle elezioni legittimi.

Lo ha dichiarato il vice ministro degli esteri ucraino Vadim Pristayko,.

«Ci rendiamo conto che, nella situazione attuale c’è la necessità di «cucire» Ucraina, da cui i nostri vicini di casa strappano pezzi, e siamo pronti ad andare incontro, tenere conto del parere della popolazione locale di queste regioni. Ma non possiamo, e non vogliamo parlare coi comandanti delle truppe. Per questo ci sono le elezioni e colui che sarà eletto (anche Plotnitskiy o chiunque altro legittimamente eletto) rappresenterà la regione e di parteciperà in futuro il processo politico. Ma infilare alcuni cittadini russi o dei mercenari e fare di loro i leader di Donetsk e Lugans’k — questo è ingiusto», ha detto  Pristayko.

Secondo lui, le elezioni nei territori controllati «DNR-LNR» si  possono fare solo dopo il allontanamento delle truppe e armi, e questo fatto deve essere fissata dall’OSCE.

«Noi non possiamo fare le elezioni, quando nella regione si trova un numero imprecisato di formazioni armate straniere e  qualche claun. Chi parteciperà alle elezioni i cosacchi del Don?», — ha detto il diplomatico.

Lascia un commento