Terzo giorno di fila: i razzi vanno di giorno. In periferia di Mariupol sgranano i «GRAD»

Nei quartieri orientali di Mariupol e in parte del nord della periferia, spara esercito russo dalle installazioni di «Grad» a partire da venerdì 19 settembre, il fuoco non si ferma nemmeno nelle ore diurne, ha detto il comandante reggimento speciale MIA «Azov» con il sopranominato «Apis».

Lo ha chiarito che il tiro si svolge sui posti di blocco nn12°, 13°, 14 °, su cui eseguino il servizio di combattenti Guardia Nazionale ucraina.

Il «sistema «GRAD» impunemente si avvicina a distanza di 5-7 km da posizioni ucraini, così come le forze di ATO non possono primi di aprire il fuoco in occasione di un armistizio. Inoltre, ci sono stati casi quando il «GRAD» situato in posizione centralissima vicino villaggio di OKTIABRSKOjE», ha raccontato il comandante di compagnia di «Azov».

Inoltre, ha aggiunto che nella zona di posti di blocco ucraini in azione sono sabotatori e i cechini russi.

Oggi, 21 settembre, il bombardamento di Mariupol ha iniziato fin dal mattino e si è concluso solo alle ore 16. Nonostante sparano in periferia orientale interruzioni del proiettile sono state udite nel centro della città. E ieri uno dei proiettili ha colpito in officina dellacciaieria di Mariupol, con nome di Lenin, situato nella parte nord della città.

Secondo comandante di compagnia di «Azov», forse questi bombardamenti su Мariupol sono stati «dedicati» al Giorno della città. Dalle sue parole, avversario probabilmente pianificato di catturare Mariupol al Giorno della città, ma ora i terroristi, forse, cercheranno di farlo per la festa della liberazione della città da parte dai nazisti, il 26 settembre.

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