L’Ucraina ha aderito alla Convenzione per la salvaguardia di tutte le persone dalle sparizioni forzate

Il presidente dell’Ucraina Petro Poroshenko ha firmato la Legge «Sull’adesione dell’Ucraina alla Convenzione internazionale per la protezione di tutte le persone dalle sparizioni forzate».

La legge dell’Ucraina n. 525-VIII Verkhovna Rada adottato il 17 giugno 2015, su iniziativa del Presidente. Con la Legge il Parlamento dà il consenso ad essere vincolati per l’Ucraina, con la Convenzione internazionale sulla tutela delle persone dalle sparizioni forzate.
La convenzione definisce un crimine contro l’umanità una pratica diffusa o sistematica delle sparizioni forzate.

Secondo la Convenzione, ciascuno stato parte si impegna ad adottare misure, in particolare relativamente a: qualifica del suo diritto penale come reato, reato penale e la responsabilità penale per gli atti di scomparsa forzata, la fissazione di sua competenza di esercitare la giurisdizione sui crimini violenti di estinzione, di fornire una reciproca assistenza legale, di garantire alle vittime il diritto di ottenere un rapido, equo e adeguato risarcimento per danni causati e il risarcimento.

Detta Convenzione firmata il 20 dicembre 2006 a New York. A partire dal novembre 2014, la convenzione è stata ratificata o vi hanno aderito da 43 paesi.

Lascia un commento